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Droga: i popper associati a maculopatia


I popper sono una serie di sostanze stupefacenti, con proprietà tossiche, che vengono assunte per inalazione, appartenenti alla classe dei nitriti alchilici.

Gli effetti dei popper sono molto brevi, ma intensi; durano circa 1 minuto o meno, e sono seguiti da un forte aumento del battito cardiaco e da una brusca caduta della pressione arteriosa con conseguente sensazione di abbassamento delle funzioni psicofisiche.

I popper si assumono tramite aspirazione nasale e producono: afflusso di sangue al cuore e al cervello; vasodilatazione, intensa sensazione di calore e benessere; euforia.

Il popper aumenta la frequenza cardiaca e può provocare attacchi di nausea, vomito, perdita di coscienza, alterazioni della vista e, in persone predisposte, disturbi cardiaci molto gravi.
Assunto assieme a ecstasy, anfetamine, cocaina, provoca un aumento del rischio di infarto miocardico.

Un meno noto effetto collaterale del popper è la maculopatia a livello della fovea, che è emersa dopo cambiamento della composizione chimica di questa droga.

Non è chiaro se certi individui siano più sensibili al danno retinico o se esiste una relazione tra tipo di inalazione e brand utilizzato.

In Gran Bretagna i popper non sono vietati perché non incidono direttamente sul sistema nervoso centrale.

Sono stati riportati una serie di casi di 12 soggetti pervenuti al Sussex Eye Hospital di Brighton ( UK ), nel periodo 2013-2016.

Otto campioni di popper sono stati analizzati usando la spettroscopia NMR ( risonanza magnetica nucleare ).

I pazienti si sono presentati con visione centrale compromessa subito dopo l’inalazione.
Tutti mostravano alterazione della giunzione tra segmento interno / segmento esterno alla tomografia a coerenza ottica nel dominio spettrale.

Sei brand che avevano causato sintomi visivi contenevano nitrito isopropilico, mentre le varietà Jungle Juice Plus, inalata senza effetti indesiderati in 1 caso, contenevano nitrito di amile, nitrito di butile, e nitrito di isobutile.

In generale, la risoluzione dei sintomi, con parziale recupero, se non totale, della architettura foveale è stata osservata dopo astensione dall’assunzione della droga.

Sulla base dei prodotti testati, sembra che il nitrito isopropilico sia tossico per la fovea, e può causare notevole disturbo visivo.
La produzione di popper non è regolamentata e la loro popolarità è preoccupante, soprattutto in considerazione della esclusione dalle sostanze psicoattive del Psychoactive Substances Act 2016, che potrebbe suggerire che sono sostanze chimiche innocue. ( Xagena2017 )

Fonte: British Journal od Ophthalmology, 2017

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